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FAME E FAME

La fame è l'esca della tentazione. Che non ha risparmiato neanche Gesù, come annota l'evangelista Luca a proposito dei quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto: "così alla fine ebbe fame".

La fame è un bisogno legittimo, legittimo ma non assoluto. Non pecca chi ha fame di sicurezze (un lavoro, una casa...) d'affetto, di stima, d'attenzioni. Cade piuttosto chi dipende da questi bisogni ed è disposto a tutto, anche a farsi complice del maligno, pur di sfamarsi. Cade chi si lascia lusingare dal pane dell'avido possesso, dal potere che spadroneggia e dal piacere sfrenato. 

Gesù ci insegna che il primo pane, fragrante di bene, è obbedire a Dio e fidarsi di Lui. 

(Estratti dal libro "I Colori di Luca" 
di S.E. Gian Carlo Maria Bregantini).

EURONEWS

I video che proponiamo al fine di spiegare meglio questo capitolo di sono tratti dal canale youtube di Euronews. 

Euronews è stata scelta dall'Unione Europea quale supporto nella propia missione di pubblico servizio. Il canale è stato selezionato tra sette candidati per produrre e trasmettere in diverse lingue notizie e programmi sull'Unione Europea. I video aiutano a comprendere quanto i nostri sistemi siano correlati a quelli dei Paesi cosiddetti " in via di sviluppo".

NOTA BENE
Potrebbe apparire qualche pubblicità in sovraimpressione sullo schermo durante la riproduzione dei video Euronews (il servizio di Youtube si finanzia in questo modo) basta cliccare sulla X e lo spot scompare subito.

 

Guerra

L'insidia della Guerra

La guerra non si può scansare, non si può curare, è una malattia endemica che ammorba il mondo da sempre. Quando un contrasto è difficile da appianare, o a qualcuno appare troppo fastidioso farlo, allora scatta la legge del più forte, dove ogni pietà viene accantonata. Solo nei telegiornali della sera, i missili diventano intelligenti e i bombardamenti "selettivi", ma, anche lo desiderassimo, non può essere così.  

Guarda il Video: video1



Silent

L'insidia della Fame

Quando la gente non ha di che sfamarsi il disastro e la rivolta sono dietro l'angolo. Ci sono molte cose su cui, a questo mondo, è possibile speculare, ma il cibo è la scelta meno commendevole.  Eppure se un contadino prende uno in un anno, coloro che scommettono sugli strumenti finanziari legati al cibo possono guadagnare cento, in un giorno. Non si può parlare di cultura, di progresso, di futuro se non si hanno le forze, fisiche, per tirare avanti. II Pianeta Terra è un sistema che ha un inzio e una fine, ovvero prima o poi le risorse  sono "sold out", esaurite. Non c'è lotta più urgente ed onorevole che quella contro la fame. 

Guarda il Video: video2



Alta Finanza

L'insidia di mamona

C'è un equilibrio tra investimenti leciti e speculazioni senza riserve. Passa per le regole degli Stati e per le scelte di ciascuno di noi. Quando troppe ricchezze si accumulano nelle stesse mani è quasi matematico che qualcun altro, in un altro posto, viva nella piena indigenza. Far girare i denari è utile quando ciò è finalizzato a sostenere l'economia reale, altrimenti è foriero di ingiustizie e incertezza per il futuro. Questo lo sanno tutti, ma in troppi pensano solo per sè, convinti che sia l'unico modo per vivere bene.

Molte cose, però, come l'amore, l'affetto e l'amicizia sincera, non sono in vendita. 

Guarda il Video: video3



Fukushima

L'insidia del disastro

Non si può seppellire l'immondizia vicino ai campi coltivati, qualcuno ne morirà. Non si può garantire la sicurezza degli impianti industriali  e poi trovarsi a spiegare "non ci avevo pensato", dopo un disastro. Non si possono usare i Paesi poveri come pattumiera di quelli ricchi. Per fare questo però, occorre ripensare il modo di produrre e, prima ancora quello di consumare. La Crescita o è di qualità o diventa pericolosa e potenzialmente distruttiva. Fukushima, in Giappone, ci ha insegnato qualcosa, dovremmo farne tesoro.       

Guarda il Video: video4